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6 gennaio 2016

Fiat Tipo

Dopo anni in cui i vari costruttori aggiornavano i loro modelli (anche più volte) mentre la casa di Torino-Detroit lasciava la vetusta Bravo a giocarsela con rivali molto più giovani, finalmente è arrivata la nuova campionessa che Fiat schiera nel sempre competitivo segmento C. La nuova vettura, per molti addetti ai lavori, è stata una specie di choc; torna, infatti, la Tipo, ma in una veste assolutamente inedita: a tre volumi.
Il merito di aver riportato in auge le classiche berline di medie dimensioni spetta senza dubbio alla Opel e alla coraggiosa scelta di commercializzare anche qui da noi la versione
sedan della Astra, ma l'operazione Fiat è ancora più radicale. La nuova Tipo, infatti, non è una due volumi cui è stato in seguito aggiunto il baule (come la citata Astra o anche come la Fiat Linea, mai commercializzata in Italia), ma un'auto "born to be sedan", per dirla con il pomposo anglicismo tanto caro ai progettisti d'auto. Per dirla in parole povere, quando in Fiat hanno pensato per la prima volta alla Tipo è così che l'hanno immaginata, come la 124, la 131, la Regata o la Tempra, per giungere fino all'ultima tre volumi di casa nostra, la sfortunata Marea, che fu ben più apprezzata nella variante station wagon. La due volumi e, ovviamente, anche la sw (che si scelga di rispolverare la denominazione Weekend?), ci tengono a rassicurare, arriveranno presto, entro un anno dal debutto della capofamiglia, ma la scelta di dare precedenza alla variante tre volumi vuole rendere evidente la fiducia che la Fiat ha di poter riportare in auge un settore che fino agli anni '80 ha letteralmente dominato il mercato nostrano. Ma ora parliamo della Tipo.
LO STILE
Non è una novità, in quanto non presenta alcuna variante rispetto al prototipo Aegea (che è anche il nome commerciale della vettura in Turchia, dove viene prodotta), dunque una vettura semplice, senza fronzoli ma dalla linea assolutamente piacevole e che si concede qualche tocco di sportività, come le nervature su cofano e fiancate, oltre alla griglia con dettagli cromati e al padiglione posteriore molto basso e discendente.
GLI INTERNI
L'interno rispecchia questa filosofia: la plancia è molto pulita, specie se paragonata a certe concorrenti. Lo schermo per i sistemi di bordo e il navigatore integrato non è di dimensioni eccezionali, ma è affiancato da due comode manopole che permettono di usare il tutto alla cieca, a tutto vantaggio della sicurezza e della praticità; e pazienza se qualche fanatico di gadget informatici ci resterà male.
Bello, e dal tocco sportivo, il volante a tre razze, con comandi multimedia integrati. I comandi del clima sono mutuati dalla Giulietta.
I sedili, come da tradizione Fiat, sono ben realizzati e quelli anteriori presentano anche una buona profilatura laterale. Dietro, il classico divano a tre posti, assolutamente piatto per garantire una buona abitabilità anche all'eventuale passeggero centrale, che non sarà costretto a troppe rinunce.
Le plastiche appaiono di buona qualità. Del resto, assicurano gli addetti ai lavori, la fabbrica di Bursa, in Turchia, dove viene prodotta, è una garanzia per gli assemblaggi di qualità. Un po' come la polacca Tychi, dove viene assemblata la 500 e dove veniva costruita la vecchia serie della Panda.
BAGAGLIAIO
Il baule è capiente e profondo, ben rifinito e può ospitare, sotto il piano di carico, la ruota di scorta di dimensioni normali, ormai una vera e propria rarità.
LA MECCANICA
Sotto il cofano della Tipo possono essere alloggiati due diversi quattro cilindri: un benzina 1.4 da 95 cv e un diesel 1.6 Multijet 2 da 120 cv, dal quale ci si aspetta il maggior numero di vendite. Se vi sembrano cilindrate piccole per una vettura lunga più di quattro metri e mezzo, tenete conto che in ordine di marcia ha un peso di circa 1300 kg, davvero una piuma per il segmento. A ciò si aggiunge un'aerodinamica ben studiata (la presenza della coda aiuta), con consumi, quindi, piuttosto bassi.
ALLA GUIDA
Lo sterzo è leggero (per alcuni anche troppo), come anche la frizione. Il raggio di sterzata è piuttosto contenuto per una vettura di queste dimensioni e questo la rende agile anche in città.
IL PREZZO
Ecco in arrivo il pezzo forte di questa vettura: a listino da €14.500 per la benzina e €18.700 per la diesel, con vantaggiosi sconti per chi acquista nei primi giorni (nel primo weekend di vendita ne sono state ordinate più di mille). Ma questo non tragga in inganno: la Tipo non è una low cost, ma una vettura onesta e senza fronzoli, con tutto quello che serve in termini di confort e sicurezza (sei airbag di serie).

CONCLUSIONI
Sulla scelta di far debuttare per prima la berlina tre volumi sarà il mercato a dire la sua. Quello che possiamo dire noi è che la Tipo è l'auto che mancava. Se siete in cerca di gadget da ostentare con gli amici probabilmente non è l'auto che fa per voi, ma se desiderate una onesta e solida auto da famiglia, comoda per viaggiare, gradevole da guardare e che non vi faccia svenare né in concessionaria né al benzinaio, è la vettura che fa per voi.

Alessandro

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